Robin
Williams
Chicago, Usa 21-07-1951
One man show tra i più brillanti del momento e votato
dalla rivista Entertainment Weekly come l'uomo più
divertente del mondo, Robin Williams al cinema ha
interpretato in realtà molto più spesso ruoli
drammatici che comici.
Figlio di un dirigente della Ford, Williams nasce a
Chicago il 21 luglio 1951 e dimostra fin da bambino un
grande talento per le imitazioni e per i giochi di parole.
A sedici anni si trasferisce a San Francisco e dopo il
diploma si iscrive alla facoltà di Scienze Politiche, ma
dopo pochi mesi molla i corsi per andare a New York a
studiare recitazione con John Houseman alla Juliard
School.
Inizia presto ad esibirsi come cabarettista nei night
club, fino a quando interpreta il personaggio di un
extraterrestre pasticcione e divertente nella celebre
serie tv "Happy Days". La sua vis comica viene
immediatamente notata e il successo della sua
interpretazione dà vita alla serie "Mork&Mindy",
dove Williams sviluppa il personaggio dell'alieno
riscuotendo enormi consensi.
La serie tv inizia nel 1978, lo stesso anno in cui Robin
sposa Valerie Velardi, che gli dà il suo primo figlio e
con la quale rimane legato per circa dieci anni. Ma sono
anni particolarmente difficili questi per l'attore,
funestati dall'incubo della droga e dalla morte del suo
caro amico John Belushi, una tragedia che lo sconvolge
così profondamente da dargli la forza di uscire dal
tunnel della tossicodipendenza.
Intanto, nel 1980, Robin debutta sul grande schermo nel
ruolo di Braccio di Ferro nel film Popeye di
Robert Altman e poi, nel 1982, dà vita al personaggio
del bizzarro figlio di un'infermiera femminista
nell'acuto Il mondo secondo Garp di George Roy
Hill.
Nel 1983 affianca Walter Matthau nel satirico Come ti
ammazzo un killer di Ritchie e poi si cala nei panni
di una serie di personaggi candidi e sognatori
interpretando Mosca a New York (1984) di Mazursky,
Tempi migliori (1986) di Spottiswoode e Club
Paradise (1986) di Ramis.
Nel 1987 conquista una meritata candidatura all'Oscar con
la sua magistrale interpretazione in Good Morning
Vietnam di Levinson, ma è nel 1989 che crea il suo
personaggio più significativo vestendo i panni
dell'entusiasta professor Keating nel commovente L'attimo
fuggente di Weir, che gli regala una nuova
candidatura come miglior attore protagonista. Nello
stesso anno, Williams si sposa con la ex baby sitter
Marsha Garces, poi produttrice di alcuni suoi film e
madre dei suoi due bambini.
Da questo momento Robin infila un successo dietro l'altro:
e' il Re della Luna nel visionario Le avventure del
Barone di Munchausen (1989) di Gilliam, un timido
scienziato nel commovente Risvegli (1990) di Penny
Marshall, un professore pazzo che vive come un barbone
nel bellissimo La leggenda del re pescatore (1991)
di Gilliam (per il quale è ancora una volta candidato
all'Oscar), e infine interpreta un Peter Pan moderno e
pasticcione nel kolossal Hook - Capitan Uncino (1991)
di Steven Spielberg.
Nel 1993 Williams regala la sua voce e la sua verve
comica al genio della lampada nel cartoon Aladdin
di Clements & Musker, poi dà prova nuovamente del
suo istrionismo nei panni dell'attore che si finge
governante nel divertente Mrs. Doubtfire di
Columbus. Compare brevemente in Nine Months (1995),
ancora diretto da Columbus e interpreta un omosessuale in
Piume di struzzo (1996) di Nichols. E poi ancora
successi nella carriera di Williams grazie al colossale Jumanji
(1995) di Johnston e all'ambizioso Jack (1996) di
Coppola.
Nel 1996 è Osric nell'Hamlet di Branagh e l'anno
successivo è l'indimenticabile divo "sfocato"
nel magistrale Harry a pezzi di Woody Allen.
Dopo gli sfortunati Due padri di troppo (1997) di
Reitman e Flubber - Un professore tra le nuvole (1997)
di Mayfield, Robin Williams conquista finalmente il
premio Oscar, grazie alla sua interpretazione dello
psichiatra ossessionato dal ricordo della moglie morta in
Will Hunting-Genio ribelle (1997). Poi l'attore
torna ad impersonare personaggi lacrimevoli in Al di là
dei sogni (1998), Patch Adams (1999), Jakob
il bugiardo (1999) e L'uomo bicentenario (1999).
Preoccupato di restare legato allo stereotipo dell'attore
commovente e melodrammatico, Robin Williams ha dato una
sterzata alla sua carriera interpretando personaggi
negativi in tutte le sue ultime pellicole: nel 2002 è
infatti una star corrotta in Eliminate Smoochy di
Danny De Vito, un commesso paranoico nell'inquietante One
Hour Photo e un assassino sfuggente accanto ad Al
Pacino in Insomnia di Christopher Nolan.
Negli ultimi due anni ha poi scelto di tornare alle
commedie: è stato il comico candidato per caso alla Casa
Bianca ne L'uomo dell'anno, un padre di famiglia
che sceglie il camper per le vacanze sulle Montagne
Rocciose in Vita da camper e il reverendo Frank,
specializzato in corsi prematrimoniali, in Licenza di
matrimonio.
Biografia tratta da

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