Laura Linney
New York 05-02-1964
Unica figlia del drammaturgo Romulus
Linney, uno dei più rispettati autori del circuito off-Broadway,
Laura Linney è nata a New York il 5 febbraio 1964. I
suoi genitori hanno divorziato quando aveva soltanto sei
mesi e Laura è cresciuta nei teatri in cui lavorava il
padre. Diplomata alla Brown University nel 1986, la
Linney ha studiato recitazione alla Juilliard School e
molto presto ha iniziato a comparire in alcune produzioni
di Broadway. Molte delle sue interpretazioni, in pièce
come "The Seagull" e "Six Degrees of
Separation", hanno ricevuto il plauso della critica
e del pubblico e per "Hedda Gabler" ha ricevuto
il prestigioso premio Calloway.
L'attrice newyorkese ha debuttato sul grande schermo con
un piccolo ruolo nel film di George Miller L'olio
di Lorenzo (1992), poi nel 1993 ha ottenuto la
parte di Mary Ann Singleton nella serie televisiva "Tales
of the City". Nel 1996 è stata protagonista con
Richard Gere del film Schegge di paura
di Gregory Hoblit e subito dopo ha interpretato Kate, la
figlia del ladro Luther Whitney (Clint Eastwood), in Potere
assoluto (1997). In The Truman Show
(1998) di Peter Weir ha affrontato il ruolo della moglie
di Jim Carrey.
Nel 1999 Laura ha interpretato Samantha "Sammy"
Prescott in Conta su di me di Ken
Lonergan, per il quale è stata candidata all'Oscar come
migliore attrice protagonista, e poi è comparsa, al
fianco di Gillian Anderson e Dan Aykroyd, nel film di
Terence Davies La casa della gioia (2000).
Dopo aver interpretato, di nuovo insieme a Richard Gere, The
mothman prophecies di Mark Pellington, ha
vestito i panni di Constance Hallaway in The life
of David Gale (2003) di Alan Parker.
Nel 2004, per il film Kinsey ha ricevuto
una nomination all'Oscar. La terza della sua carriera è
arrivata per il suo ruolo da protagonista nel film La
famiglia Savage (2007), di Tamara Jenkins.
Divorziata, Laura Linney è stata sposata con l'attore
teatrale David Adkins dal 1995 al 2000.
Biografia tratta da

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