Humphrey
Bogart
New York 25-11-1899
Los Angeles 14-01-1957
Nato a New York il 25 dicembre 1899 per molti Bogart
sarà sempre l'uomo dai modi spicci, quello che ci sa
fare con le donne, con l'impermeabile bianco e la
sigaretta d'ordinanza a lato delle sue labbra sottili.
Tanto da essere citato proprio (per l'eterna sigaretta in
bocca) anche nella colonna sonora di Easy rider
fatta propria negli anni Settanta da tanti figli dei
fiori: "Don't Bogart that joint, my friend"
dice una canzone del film, una frase che tradotta suona
più o meno "passa quella canna, non fare come
Bogart".
Ma era davvero un duro Bogart? Per il biografo inglese
Jonathan Coe ("Caro Bogart", Feltrinelli) la
sua storia è quella di un uomo come tanti, con i suoi
difetti, le sue passioni, innamoramenti, matrimoni,
divorzi e litigi. "Sono sicuro che sotto quella
scorza cinica siete in fondo un sentimentale" diceva
del resto il capitano Renault a Rick-Bogart in Casablanca.
Ma sempre per Coe "nel caso di Bogart, i film e la
vita reale erano legati a doppio filo, forse in modo
molto più profondo e complesso rispetto a qualunque
altro divo di Hollywood.... se la sua carriera e i suoi
film sono entrambi degni di lode è perché ci insegnano
una strategia (e molto valida) per affrontare la vita nei
suoi momenti migliori e in quelli peggiori: "far
buon viso a cattivo gioco".
Ad esempio nel mito cinematografico e mediatico Bogart
vive essenzialmente un grande amore, quello con Betty
Joan Perske, che diverrà famosa col nome di Lauren
Bacall, incontrata nel '43 sul set di Acque del
sud e con cui dividerà una vita di impegno e
battaglie sociali. Ma, come sempre, la realtà è un po'
diversa. Cresciuto in una famiglia borghese, partito
ragazzo per la prima guerra mondiale e deciso a fare
l'attore a 19 anni, Bogart aveva già avuto tre mogli,
l'ultima delle quali si racconta gli abbia anche tirato
una coltellata, senza fortunatamente colpirlo mortalmente.
Infine, indicato come "uno dei quattro uomini più
pericolosi d'America" per aver partecipato al
Comitato per il primo emendamento della Costituzione
americana che tutela la libertà di opinione protestando
per l'assalto alle libertà civili dei cittadini ("Non
sono affari miei se uno è o non è comunista") alla
fine ritratta e si scusa e, nel crescendo della caccia
alle streghe, afferma su un diffuso settimanale: "Aborro
il comunismo come tutti gli americani degni di tale nome".
Bogart-il-duro ma con un volto pieno di tristezza come
nel Mistero del falco sarà comunque il
precursore dei moderni detective e dei loro epigoni tv,
ispettore Derrick compreso. Una specie di archetipo come
Bogart-Rick di Casablanca.
Sempre circondato da grandi attrici (Ingrid Bergman,
Audrey Hepburn, Katharine Hepburn e la stessa Bacall, sua
quarta moglie), Bogey il solitario, lo scettico è
tuttora oggetto di culto. Tra i sui fan lo stesso Woody
Allen che con una sua celebre frase ("suonala ancora
Sam") ha intitolato un suo film (Provaci
ancora Sam, 1972) rinnovandone il mito.
Biografia tratta da

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