| Roger Thornhill, agente di pubblicità,
arrestato per aver guidato in stato di ubriachezza,
racconta alla polizia una storia incredibile. Mentre si
trovava in un albergo di New York, era stato rapito da
due uomini, portato nella villa di un certo Townsend,
interrogato, costretto a bere del whisky e spinto in una
automobile da corsa: si voleva evidentemente farlo morire
in stato di ubriachezza. Thornhill ricorda che i suoi
rapitori si rivolgevano a lui chiamandolo George Kaplan.
La polizia fa indagini, ma non giunge ad alcun risultato;
intanto Thornhill viene a sapere che un Townsend si trova
nel palazzo dell'Onu. Il Townsend che trova lì non è
però quello che ha incontrato nella villa; il loro
colloquio viene interrotto in modo tragico quando
Townsend è pugnalato a morte dai rapitori di Roger.
Approfittando della confusione, Roger fugge a Chicago,
dove spera di incontrare George Kaplan, dal quale potrà
avere qualche spiegazione. In treno trova Eva Kendall e
questa fa in modo che la polizia rinunci a seguire Roger.
Un gruppo di agenti segreti del governo americano segue
con interesse gli sviluppi della vicenda in cui è
implicato Roger: essi hanno creato un immaginario George
Kaplan per mascherare la pericolosa attività di un loro
compagno che opera in mezzo alle spie di una potenza
straniera... |