ed. Newton Compton

Accompagnato da ininterrotta fortuna, riconfermata dal successo del film di Francis Ford Coppola,
"Dracula" di Bram Stoker è l’ultimo grande romanzo gotico e al tempo stesso, forse, il più famoso:
spettrale, altero, spietato e sottilmente erotico, il pallido Conte (il cui nome è ormai sinonimo di
vampiro) appartiene a quei pochi personaggi che entrano a far parte dell’immaginario collettivo,
impongono un genere, divengono un simbolo. «Una figura», notava Thomas Wolf, «che costringe a
confrontarci con misteri primordiali: la morte, il sangue, l’amore e i loro reciproci legami», cosicché
«il risultato cui Stoker perviene è questo: ci fa comprendere, attraverso la nostra esperienza, perché
si dice che il vampiro sia invisibile allo specchio. Egli c’è, ma noi non lo riconosciamo, dal momento
che il nostro stesso viso lo cela».

Titolo
DRACULA
(Bram Stoker's Dracula)

Regia
Francis Ford Coppola

Anno
1992

Durata
2:10

Interpreti principali

Gary Oldman
Winona Ryder
Anthony Hopkins
Keanu Reeves
Cary Elwes
Richard E. Grant
Tom Waits
Sadie Frost
Monica Bellucci
Michaela Bercu

     
Sceneggiatura
James V. Hart
(dal romanzo di Bram Stoker)
Fotografia
Michael Ballhaus
Montaggio
Anne Goursaud - Glen Scantlebury
Nicholas C. Smith
Musica
Wojciech Kilar
Critica

Pubblico
I contrasti tra tenebre e abbagliamenti
fanno capire che l'esperienza della
visione è un vampirismo reciproco
tra film e spettatore.
(Diz. Mereghetti)


Universal Pictures